Vai al contenuto
4,8/5 su Feedaty +9.800 prodotti disponibili Spedizione gratuita da €120 Prezzi trasparenti, IVA inclusa ed esclusa Preventivi personalizzati su richiesta Assistenza 338 222 13 74

Abbattitori di Temperatura

Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura GN 1/1 5 Teglie 169 L Sbrinamento a Gas Caldo G-AB180
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura GN 1/1 5 Teglie 169…

3.280,842.689,21 + IVA
Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura GN 1/1 3 Teglie 140 L Sbrinamento a Gas Caldo G-AB120
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura GN 1/1 3 Teglie 140…

2.795,392.291,30 + IVA
Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura GN 1/1 10 Teglie 241 L G-AB4010
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura GN 1/1 10 Teglie 241…

4.173,923.421,25 + IVA
Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura GN 1/1 15 Teglie 319 L G-AB5514
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura GN 1/1 15 Teglie 319…

6.334,375.192,11 + IVA
Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura GN 1/1 5 Teglie 169 L Sbrinamento Manuale G-D5A
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura GN 1/1 5 Teglie 169…

2.621,222.148,54 + IVA
Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura GN 2/3 33 L Positivo/Negativo G-T3
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura GN 2/3 33 L Positivo/Negativo…

1.783,711.462,06 + IVA
Spedizione gratuita Abbattitore di Temperatura 320 L Monofase AS1114N
FORCAR REFRIGERATION

Abbattitore di Temperatura 320 L Monofase AS1114N

2.543,402.084,75 + IVA

Acquista online Abbattitori di Temperatura

Gli abbattitori di temperatura servono a chi produce, raffredda e rimette in servizio alimenti con metodo, senza lasciare teglie calde a lungo in cucina o forzare il lavoro degli armadi frigo. In ristoranti, laboratori di gastronomia, pasticcerie, catering, mense e strutture sanitarie, la scelta cambia in base al numero di coperti, al formato delle teglie, alla frequenza dei cicli e al tipo di prodotto trattato. Un abbattitore professionale va valutato come macchina di processo: entra tra forno, preparazione, confezionamento, conservazione e rigenerazione, quindi deve dialogare con il flusso reale del locale, non solo con lo spazio libero a disposizione.

A cosa serve in una cucina professionale

Un abbattitore di temperatura professionale raffredda rapidamente preparazioni calde o porta il prodotto verso temperature negative in modo controllato. La differenza rispetto a un frigorifero è netta: l’armadio conserva, l’abbattitore lavora sul calore residuo del cibo appena cotto o preparato. Per questo conviene inserirlo vicino all’area cottura, alla pasticceria o al banco preparazione, evitando passaggi lunghi con teglie pesanti e condensa sulle superfici.

In una linea ristorativa l’abbattimento aiuta a gestire fondi, arrosti, sughi, verdure cotte, monoporzioni e basi pronte per il servizio. In pasticceria permette di stabilizzare creme, inserti, semifreddi e prodotti da forno senza stressare la catena del freddo. Nel sushi bar e nella lavorazione del pesce, un abbattitore per pesce va scelto con attenzione alla capacità di ciclo negativo, al controllo della sonda e alla procedura HACCP interna, perché la gestione del rischio parassitario richiede tempi e temperature registrabili secondo il piano adottato dall’operatore.

La domanda su come funziona un abbattitore va ricondotta al lavoro pratico: ventilazione forzata, sonda al cuore, programmazione del ciclo e controllo della temperatura interna dell’alimento. La convezione dell’aria fredda accelera lo scambio termico, mentre il timer e la sonda aiutano a ripetere cicli coerenti tra un turno e l’altro.

Capacità, teglie e volumi di servizio

Il primo criterio non è il prezzo dell’abbattitore, ma il carico reale per ciclo. Un ristorante con produzione concentrata a fine mattina ha bisogno di una macchina diversa rispetto a un laboratorio che lavora piccoli lotti tutto il giorno. Le versioni compatte da banco sono adatte a bar evoluti, piccole cucine e bistrot con preparazioni limitate; i modelli GN 1/1 a più livelli sono preferibili quando entrano teglie gastronorm piene, basi di cucina e vaschette destinate alla conservazione.

Le Guide GN incidono molto sulla praticità: permettono di usare lo stesso standard tra forno, abbattitore, carrelli e conservazione. Se la cucina lavora già con teglie GN 1/1, scegliere un formato diverso crea travasi inutili e perdita di tempo. Per produzioni leggere può bastare un abbattitore GN 2/3, mentre per catering, mense e laboratori con lotti ampi è meglio orientarsi su capacità maggiori e cicli più strutturati.

Il confronto con un abbattitore domestico piccolo può essere fuorviante per un buyer HoReCa. Un apparecchio domestico nasce per uso discontinuo, carichi ridotti e ritmi più leggeri. Un abbattitore di temperatura professionale deve invece reggere aperture frequenti, teglie calde, cicli ravvicinati e pulizia quotidiana. Anche l’abbattitore usato va valutato con cautela: guarnizioni, compressore, sonde, scheda comandi e stato dell’evaporatore possono pesare più del risparmio iniziale.

Come scegliere tra positivo, negativo e cicli misti

Per gastronomia e cucina calda serve soprattutto l’abbattimento positivo, utile a portare rapidamente le preparazioni verso una temperatura sicura per la conservazione refrigerata. Per gelateria, pasticceria, pesce e scorte da congelare, diventa importante anche il ciclo negativo. Nei locali con produzione varia conviene scegliere un modello positivo e negativo, così la stessa macchina copre più reparti senza duplicare attrezzature.

Il controllo dell’umidità è rilevante per prodotti delicati: un raffreddamento aggressivo può asciugare superfici, creme e impasti se il ciclo non è adeguato. Per questo è preferibile lavorare con programmi chiari, sonda al cuore pulita e correttamente inserita, carichi distribuiti e teglie non sovrapposte. Evita di riempire l’abbattitore oltre la capacità utile: il tempo si allunga, l’aria circola male e la tabella tempo temperatura del piano HACCP diventa poco affidabile.

Conta anche la tecnologia di condensazione. Il raffreddamento ad aria è comune nelle installazioni professionali e richiede spazio per smaltire calore, prese d’aria libere e pulizia periodica delle griglie. In cucine calde o poco aerate, valutare bene il posizionamento evita cali di resa proprio nei momenti di massimo lavoro.

Modelli e prodotti più richiesti

Tra i marchi presenti in questa categoria, FORCAR REFRIGERATION copre formati diversi, dal compatto per piccoli lotti fino alle macchine più capienti per produzioni organizzate. Per un locale con spazio limitato e necessità di cicli sia positivi sia negativi, l’abbattitore GN 2/3 da 33 L positivo e negativo G-T3 è una scelta coerente: occupa meno volume, ma resta pensato per uso professionale.

Se la cucina lavora con teglie standard GN 1/1, l’abbattitore da 5 teglie da 169 L G-D5A permette un passaggio più lineare tra preparazione, abbattimento e stoccaggio. Per volumi superiori, il modello GN 1/1 da 10 teglie e 241 L G-AB4010 o il 15 teglie da 319 L G-AB5514 sono più indicati per mense, catering e laboratori dove i cicli devono seguire lotti consistenti. L’abbattitore da 320 L monofase AS1114N risponde invece a chi cerca capacità elevata senza alimentazione trifase, ma va comunque verificato l’assorbimento in Watt rispetto all’impianto disponibile.

Per completare il flusso freddo, l’abbattitore non sostituisce gli armadi frigoriferi professionali: dopo il ciclo, il prodotto va trasferito in conservazione a temperatura stabile. Nelle cucine di linea può essere utile affiancarlo a tavoli refrigerati per preparazione, così le basi abbattute restano vicine al punto di servizio. Per scorte congelate, porzionati o semilavorati a lunga conservazione, il reparto va completato con armadi congelatori dedicati.

Sicurezza alimentare, controlli e manutenzione

Un abbattitore rientra nella gestione HACCP e deve essere usato con procedure scritte, pulizia regolare e verifica dei cicli. La Marcatura CE riguarda la conformità della macchina, ma non sostituisce il corretto uso quotidiano. Il Regolamento CE 852/2004 richiede agli operatori alimentari di applicare procedure basate sui principi HACCP; l’abbattitore aiuta solo se tempi, temperature e registrazioni sono coerenti con il prodotto trattato.

Meglio scegliere comandi leggibili, sonda robusta e programmi facili da richiamare. Il touch control può rendere più rapido l’avvio dei cicli, ma in cucina conta soprattutto che il personale sappia distinguere carichi caldi, prodotti porzionati, pesce, pasticceria e preparazioni da conservare. La manutenzione ordinaria non va rimandata: guarnizioni pulite, condensatore libero, scarichi controllati e camera interna sanificata mantengono la macchina affidabile.

La scelta più prudente è partire dal menu e dai picchi di produzione, poi definire formato GN, numero di teglie e tipo di ciclo. Per piccoli lotti conviene un modello compatto positivo e negativo; per cucine strutturate, mense e catering è preferibile un abbattitore industriale con capacità adeguata e uso continuativo. Evita acquisti sottodimensionati: costringono a cicli ripetuti, rallentano il servizio e spostano il problema sugli altri frigoriferi della cucina.

Domande frequenti

Rassegna stampa

Parlano di noi

Da oltre 30 anni Al fianco dei professionisti HO.RE.CA e medicale
Catalogo ampio Migliaia di prodotti sempre disponibili
Spedizioni rapide Gratuite da €120, corriere espresso
Assistenza dedicata Supporto telefonico e preventivi personalizzati