Gettacarte Con Posacenere
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Gettacarte con Posacenere in Acciaio Grigio Chiaro-Grigio Scuro…
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Posacenere Gettacarte Inox 50L Con Griglia e Secchio…
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Posacenere a Colonna Inox Nero Antivandalo con Griglia…
Il prezzo originale era: €238,27.€190,61Il prezzo attuale è: €190,61.Acquista online Gettacarte Con Posacenere
Il gettacarte con posacenere serve dove carta, piccoli rifiuti e mozziconi si concentrano nello stesso punto: ingressi di ristoranti e hotel, dehors, aree fumatori, portici, reception esterne, spazi comuni di uffici, mense e strutture ricettive. La scelta non va fatta solo in base all’estetica: contano capacità, stabilità, resistenza agli agenti atmosferici, facilità di svuotamento e separazione tra cenere e rifiuto. Un modello ben dimensionato riduce i conferimenti a terra, rende più rapida la pulizia e mantiene ordinato il punto di passaggio senza moltiplicare i contenitori.
Materiali e struttura da valutare
Per un uso professionale conviene orientarsi su acciaio verniciato, inox o metallo zincato, soprattutto quando il contenitore resta in esterno o in zone di forte passaggio. L’acciaio inox è preferibile vicino a ingressi, hall e ambienti dove l’arredo deve rimanere curato; la verniciatura nera o grigio scuro nasconde meglio segni e sporco leggero; le finiture chiare aiutano invece a rendere visibile il punto di raccolta.
Il corpo del contenitore deve essere abbastanza stabile da non ribaltarsi con urti accidentali. Nei contesti esposti, come dehors, cortili interni e aree fumatori aziendali, è utile scegliere modelli con base ampia o predisposizione per il fissaggio al suolo. Il posacenere integrato con griglia è più pratico per l’uso continuativo, perché consente di spegnere la sigaretta senza riempire subito la vaschetta di residui voluminosi. La griglia deve essere rimovibile, così il personale può svuotare e pulire la parte superiore senza smontare tutto il contenitore.
Nei modelli più adatti al lavoro quotidiano, il secchio interno è un dettaglio decisivo. Un secchio galvanizzato o metallico estraibile riduce il contatto diretto con il fusto esterno, semplifica la rimozione del sacco e rende più ordinata la manutenzione. Se il contenitore viene usato vicino a sale colazione, bar o zone di transito alimentare, è corretto inserirlo nel piano di pulizia previsto dalle procedure HACCP, mantenendolo separato dalle aree di preparazione e servizio.
Capacità, formato e punto di installazione
La capacità va scelta in base al flusso, non alla superficie disponibile. Un gettacarte con posacenere troppo piccolo richiede passaggi frequenti degli addetti; uno troppo grande, se collocato in un ingresso stretto, intralcia il transito e peggiora la percezione dell’area. Per ingressi di bar, hotel e ristoranti, i formati intorno ai 48 o 50 litri sono spesso un buon compromesso tra ingombro e autonomia. Per corridoi interni, pianerottoli o aree coperte può bastare un modello più compatto, purché il posacenere superiore sia ben accessibile.
Il posizionamento deve essere leggibile: vicino alla zona in cui il cliente si ferma, ma non davanti alla porta principale, alle uscite di sicurezza o ai percorsi del personale. Meglio evitare angoli nascosti, perché diventano punti difficili da controllare. In aree molto ventose è preferibile un modello chiuso o semi-chiuso, con imboccatura rifiuti protetta e parte superiore stabile. Dove invece la priorità è la sola raccolta di mozziconi, può essere più adatta una categoria dedicata ai portacenere professionali, lasciando la raccolta carta a un contenitore separato.
Per la compatibilità con i sacchi, occorre verificare diametro interno, altezza utile e presenza del secchio. I sacchi troppo sottili si lacerano quando contengono rifiuti misti, bicchieri vuoti, salviette o packaging leggero; in questi casi lo spessore espresso in micron aiuta a scegliere una fornitura più robusta. Se l’area produce rifiuti più voluminosi, come confezioni da asporto o materiali da servizio, è meglio affiancare contenitori più capienti, ad esempio bidoni per spazzatura nel retro o in zona tecnica.
Prodotti indicati per uso professionale
Tra i marchi presenti in questa categoria, Medial propone modelli pensati per ambienti ad alta frequentazione, con finiture metalliche e componenti removibili. Il posacenere gettacarte inox da 50 litri con griglia e secchio interno galvanizzato è adatto a ingressi coperti, hall, aree break e spazi comuni dove serve un contenitore capiente ma ordinato. Il secchio interno aiuta il personale nelle operazioni di svuotamento e riduce il rischio di sporcare il fusto durante la sostituzione del sacco.
Per un contesto più esposto, il gettacarte con posacenere in acciaio grigio chiaro e grigio scuro da 48 litri è una scelta solida quando si vuole un arredo tecnico, visibile e coerente con spazi esterni curati. Il formato da 48 litri è indicato per aree fumatori di ristoranti, hotel e uffici, dove il contenitore deve ricevere sia piccoli rifiuti sia residui di sigaretta senza diventare ingombrante.
Il posacenere a colonna inox nero antivandalo con griglia e fissaggio al suolo è invece utile quando la criticità principale è il controllo dei mozziconi in punti molto frequentati o non sempre presidiati. Il fissaggio riduce spostamenti e uso improprio, mentre la finitura nera si integra bene in esterni moderni, ingressi aziendali e zone di passaggio serali. Se serve solo la raccolta carta, senza parte cenere, conviene valutare i gettacarte da interno ed esterno, più semplici da gestire e spesso più leggeri.
Manutenzione e sicurezza d’uso
Un cestino con posacenere da esterno deve essere facile da svuotare anche a fine turno, quando il personale ha tempi stretti. La parte cenere va controllata con regolarità, perché mozziconi non spenti, carta e residui secchi non devono restare a contatto. Nei locali con dehors o ingresso su strada è consigliabile separare sempre la raccolta della cenere dalla raccolta rifiuti tramite vaschetta, griglia o vano dedicato.
La pulizia esterna richiede detergenti compatibili con il materiale. Su inox e acciaio verniciato meglio evitare abrasivi aggressivi, che graffiano la superficie e trattengono più sporco nel tempo. Attorno al contenitore è utile prevedere un passaggio frequente con mop o attrezzatura equivalente, soprattutto nelle aree dove cenere, pioggia e impronte si accumulano sul pavimento. Una manutenzione semplice è spesso il criterio che fa la differenza tra un accessorio usato correttamente e un contenitore trascurato.
Per bar, ristoranti, hotel e strutture con pubblico esterno, la scelta migliore è un modello metallico, stabile, con posacenere superiore rimovibile e capacità proporzionata al flusso reale. In ingresso e nelle aree fumatori conviene preferire un gettacarte con posacenere in acciaio con secchio interno; nei punti più esposti meglio scegliere una versione fissabile o antivandalo. Prima dell’acquisto verifica sempre ingombro, litri utili, accesso per lo svuotamento e compatibilità dei sacchi: sono questi dettagli a rendere il contenitore davvero pratico durante il servizio.
Domande frequenti
Un portacenere raccoglie solo cenere e mozziconi, di solito su tavoli o banconi. Un gettacarte con posacenere unisce invece bocca per rifiuti e vaschetta superiore per sigarette, per ingressi, dehors, aree fumatori e spazi comuni. Per un bar o un hotel conviene sceglierlo quando i clienti fumano vicino all’accesso e tendono a gettare anche scontrini, fazzoletti o piccoli imballi. Evita modelli troppo leggeri in zone di passaggio: rischiano urti, ribaltamenti e dispersione di cenere.
Per ridurre fumo e odore serve una parte posacenere chiusa o con foro strozzato, dove il mozzicone resta senza aria e si spegne più in fretta. Nei locali con molto passaggio sono preferibili coperchi o griglie che impediscono di appoggiare sigarette ancora accese su carta, tovaglioli o altri rifiuti. Non usare acqua nel cestino: crea residui sporchi, cattivi odori e manutenzione più scomoda. Meglio svuotare spesso il vano mozziconi e separarlo dalla camera dei rifiuti.
La puzza nasce da cenere umida, mozziconi spenti male e svuotamenti troppo radi. Scegli un gettacarte con posacenere estraibile, perché il lavaggio della vaschetta è più rapido e riduce i residui bruciati. Usa sacchi solo nel vano rifiuti, non nella parte cenere, salvo indicazioni del produttore. In bar e ristoranti è buona pratica svuotare il posacenere a fine servizio o quando il livello dei mozziconi sale, senza schiacciare il contenuto nel fondo.
Al posto della sabbia si possono usare granuli minerali per posacenere o materiale assorbente non infiammabile, se compatibile con il modello. La sabbia comune trattiene odori, sporca durante lo svuotamento e, se umida, impasta cenere e mozziconi. Evita segatura, carta, fondi di caffè e altri materiali combustibili: in un gettacarte con rifiuti misti aumentano il rischio di braci residue. Se il posacenere ha griglia spegnisigaretta, spesso non serve alcun riempimento.
Il posizionamento va pensato in base ai punti in cui le persone fumano, senza portare il fumo verso sale, camere o aree di preparazione alimenti. Per i locali aperti al pubblico resta centrale il divieto di fumo nei luoghi chiusi previsto dall’art. 51 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3. Mettilo vicino agli accessi esterni o nelle aree fumatori, ma lontano da tende, carta, imballi e vie di fuga. Serve anche spazio per svuotarlo senza intralciare clienti e personale.