Prodotti per Piscina
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Brenntag Dicloro Isocianurato Granulare a Rapida Dissoluzione 56%…
Il prezzo originale era: €107,96.€86,37Il prezzo attuale è: €86,37.
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Il prezzo originale era: €45,58.€36,47Il prezzo attuale è: €36,47.
Brenntag Flocculante Liquido per Trattamento Acque 10 Kg
Il prezzo originale era: €31,99.€25,59Il prezzo attuale è: €25,59.
Brenntag Antialga AlgaFree Concentrato Non Schiumogeno 10 Kg
Il prezzo originale era: €35,99.€28,79Il prezzo attuale è: €28,79.
Brenntag Disincrostante per Filtri a Sabbia Tanica da…
Il prezzo originale era: €26,66.€21,33Il prezzo attuale è: €21,33.
Brenntag Sgrassante Bordo Pareti Piscina Tanica 10 Kg
Il prezzo originale era: €25,32.€20,26Il prezzo attuale è: €20,26.
Brenntag Tricloro 90 % in Pastiglie da 200…
Il prezzo originale era: €214,59.€171,67Il prezzo attuale è: €171,67.
Brenntag Disincrostante Detergente Pulizia Vasca Piscina Tanica 25…
Il prezzo originale era: €69,97.€55,98Il prezzo attuale è: €55,98.
Brenntag Sequestrante CA / FE Anticalcare Antimacchia Tanica…
Il prezzo originale era: €39,45.€31,56Il prezzo attuale è: €31,56.
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Il prezzo originale era: €88,63.€70,91Il prezzo attuale è: €70,91.Acquista online Prodotti per Piscina
I prodotti per piscina riuniscono i trattamenti chimici e gli articoli tecnici usati per mantenere l’acqua controllata, le superfici pulite e l’impianto in condizioni corrette di lavoro. La categoria serve soprattutto a hotel, spa, residence, agriturismi, centri sportivi e strutture ricettive che devono gestire vasche con uso frequente e tempi ridotti per gli interventi. Qui la scelta non parte dal singolo flacone, ma dalla combinazione tra disinfezione, regolazione del pH, prevenzione delle alghe, equilibrio dell’acqua e pulizia fisica. Marchi tecnici come Brenntag sono utili quando servono formati professionali, continuità di trattamento e prodotti coerenti con protocolli di manutenzione documentabili.
Aree e specializzazioni
Antialghe Piscina
Gli antialghe servono a prevenire la formazione di patine verdi, zone scivolose e torbidità legate alla proliferazione biologica, soprattutto in vasche esposte al sole o con forte affluenza. Non sostituiscono il disinfettante principale, ma lavorano in appoggio al trattamento dell’acqua e aiutano a ridurre interventi correttivi più lunghi. Per strutture con piscine esterne conviene programmare l’uso in modo regolare, evitando di intervenire solo quando l’acqua ha già cambiato colore. La sezione antialghe per piscina raccoglie i trattamenti dedicati a questa funzione specifica.
Cloro Piscina
Il cloro resta uno dei riferimenti principali per la disinfezione dell’acqua, con formati diversi in base al tipo di impianto e alla modalità di gestione. Le pastiglie di cloro per piscina sono pratiche per il rilascio progressivo, mentre il cloro liquido è adatto a impianti con dosaggio automatico o a gestioni più tecniche. In alcune vasche si usano formulazioni a base di dicloro o tricloro, da scegliere in base a stabilità, velocità di dissoluzione e indicazioni riportate in etichetta. Per il trattamento disinfettante conviene partire dalla pagina cloro piscina, dove sono separati i prodotti dedicati alla sanificazione dell’acqua.
PH Piscina
Il controllo del pH incide direttamente sull’efficacia del cloro, sul comfort dei bagnanti e sulla protezione di rivestimenti, tubazioni e componenti dell’impianto. Un valore fuori scala può rendere meno efficace il disinfettante, favorire incrostazioni o creare acqua irritante per pelle e occhi. I riduttori e correttori di pH vanno scelti considerando volume della vasca, frequenza di ricambio, durezza dell’acqua e tipo di dosatore presente. Per questa parte della manutenzione è preferibile consultare i prodotti della sezione pH piscina, senza mescolarli in modo indistinto con i trattamenti di pulizia.
Prodotti Equilibrio Acque
L’equilibrio dell’acqua comprende parametri che vanno oltre il solo pH, come durezza, alcalinità, limpidezza e stabilità del trattamento nel tempo. In questa area rientrano prodotti utili per correggere condizioni che rendono l’acqua instabile, opaca o difficile da mantenere con il solo disinfettante. Il sale in pastiglie per addolcitori, i sali per elettrolisi e i flocculanti aiutano a lavorare sul comportamento complessivo dell’acqua e sull’efficienza della filtrazione. La sezione prodotti per equilibrio acque è il riferimento per chi deve mantenere costanti i parametri tra un controllo e l’altro.
Prodotti per Pulizia Piscina
La pulizia della piscina riguarda superfici, filtri, fondo, linea d’acqua e punti dove si accumulano calcare, residui organici o depositi portati dai bagnanti. Questi prodotti affiancano il trattamento chimico dell’acqua, ma hanno una funzione diversa: rimuovere sporco visibile, incrostazioni e residui che possono ridurre la resa dell’impianto. Un disincrostante per filtri a sabbia, per esempio, non svolge lo stesso lavoro di un disinfettante, ma può migliorare il passaggio dell’acqua nel letto filtrante. Per interventi su pareti, fondo e componenti è corretta la sezione prodotti per pulizia piscina.
Come scegliere senza confondere le funzioni
La scelta corretta parte da tre dati: volume della vasca, sistema di filtrazione e frequenza di utilizzo. Il dosaggio del cloro per piscina, compreso l’uso di pastiglie da 200 gr o di cloro per piscine in pastiglie, non va stimato a occhio: dipende dai valori misurati, dal carico dei bagnanti e dalle istruzioni del produttore. Lo stesso vale per il cloro liquido, che richiede attenzione nel travaso, nello stoccaggio e nell’eventuale collegamento a pompe dosatrici. Nei contesti professionali è meglio evitare scorte casuali di prodotti non compatibili tra loro e costruire una linea coerente: disinfezione, correzione pH, controllo alghe, equilibrio acqua e pulizia impianto.
Per il responsabile manutenzione conta anche la sicurezza operativa. I prodotti biocidi e i disinfettanti possono rientrare in categorie regolamentate, compresi i trattamenti registrati come PMC quando previsto dalla normativa. Gli operatori che manipolano taniche, polveri o granuli devono usare DPI adeguati, in particolare guanti resistenti agli agenti chimici conformi alla norma EN 374. Anche la filtrazione va letta in modo tecnico: la capacità di trattenere particelle fini, spesso espressa in micron, incide sulla limpidezza e sulla resa dei trattamenti. Per controllare i valori prima di intervenire, il collegamento naturale è con i kit per analisi acqua piscina, utili a evitare correzioni inutili o sovradosaggi.
Formati professionali e gestione delle scorte
Una struttura ricettiva lavora meglio con formati adatti al consumo reale della vasca. Taniche da 10 o 25 kg, sacchi di sale da 25 kg e prodotti granulari a rapida dissoluzione riducono il rischio di rimanere senza materiale durante i picchi di utilizzo. Tra gli esempi tipici rientrano l’ipoclorito di sodio liquido al 15% in tanica da 25 kg, il dicloro isocianurato granulare al 56% e il pH riduttore in polvere, articoli da valutare in base all’impianto e non solo al prezzo unitario. Anche il sale per elettrolisi o per addolcitori va scelto controllando purezza, compatibilità e rapidità di dissoluzione, soprattutto quando la vasca lavora con sistemi automatici.
Per evitare errori, conviene tenere separate le scorte per funzione e non per abitudine di acquisto: cloro con cloro, regolatori di pH in area dedicata, antialghe separati dai prodotti di pulizia e flocculanti conservati secondo indicazioni di scheda. I prodotti chimici vanno sempre letti insieme a etichetta e scheda di sicurezza, con attenzione a incompatibilità, aerazione del locale tecnico e contenitori originali. Una gamma tecnica può includere anche referenze a marchio GEVENIT, utili quando servono prodotti complementari per completare la gestione della vasca.
Norme, responsabilità e continuità del trattamento
Le piscine aperte agli ospiti richiedono un controllo più ordinato rispetto a una vasca privata. La responsabilità non riguarda solo l’acqua limpida, ma la tracciabilità degli interventi, la corretta conservazione dei prodotti e l’uso da parte di personale formato. Il cloro può essere pericoloso se miscelato con sostanze incompatibili o gestito senza protezioni, quindi è preferibile definire procedure semplici e ripetibili: misurazione, correzione, attesa, nuova verifica. Questo approccio riduce sprechi, interventi d’urgenza e chiusure temporanee della piscina.
Meglio scegliere prodotti per piscina per funzione, non per nome generico: prima si stabilisce cosa va corretto, poi si seleziona il trattamento adatto. In una gestione professionale conviene combinare disinfettante, regolatore di pH, antialghe, prodotti per equilibrio dell’acqua e pulizia fisica dell’impianto, mantenendo sempre separati dosaggi, stoccaggio e controlli. La raccomandazione operativa è netta: misura i parametri prima di aggiungere prodotto, evita miscele improvvisate e costruisci una scorta coerente con volume della vasca, stagione di apertura e frequenza degli ospiti.
Domande frequenti
Parti dal servizio, non dal prodotto. Per Prodotti per Piscina conta dove viene usato, quanto deve durare, se entra in contatto con alimenti, calore, liquidi o superfici delicate. In molti casi conviene scegliere meno varianti ma piu coerenti: formati facili da riordinare, confezioni che stanno bene a magazzino e materiali adatti al ritmo del locale. Se il prodotto deve essere visto dal cliente, pesa anche la resa estetica.
Guarda rigidita, grammatura quando indicata, finitura, eventuale idoneita al contatto alimentare e comportamento durante uso o trasporto. La scelta cambia molto tra banco, sala, asporto, cucina e pulizia. Evita materiali troppo leggeri se il prodotto deve sostenere peso, calore o umidita. Meglio leggere la scheda tecnica prima di confrontare i prezzi: spesso il costo piu basso nasconde un uso piu limitato.
Per Prodotti per Piscina conviene partire da uso reale, materiale, formato e condizioni di impiego. La scheda tecnica deve chiarire compatibilita, limiti e manutenzione o smaltimento quando previsti. Evita acquisti basati solo sul nome commerciale: due articoli simili possono comportarsi in modo diverso al banco, in cucina o durante il trasporto. Meglio scegliere un prodotto coerente con frequenza d'uso, spazio di stoccaggio e livello di servizio atteso.
Da evitare l'acquisto a colpo d'occhio: foto, nome prodotto e prezzo non bastano. Controlla dimensioni, materiale, compatibilita con l'uso previsto e modalita di smaltimento se rilevante. Per un locale e preferibile ridurre gli errori ripetitivi, come coperchi non compatibili, formati difficili da impilare o articoli troppo fragili per il take-away. Una prova su piccoli quantitativi puo evitare resi e sprechi.
Conviene tenere pochi formati chiave e riordinarli con regolarita. Le scorte vanno pensate in base a consumo, spazio disponibile e tempi di consegna, senza riempire il magazzino di varianti simili. Per lo smaltimento segui materiale, indicazioni del produttore e regole del comune o del gestore rifiuti. In caso di dubbio, meglio separare i flussi e formare chi lavora al banco o in cucina.