Forbici Chirurgiche
Aesculap Forbici da Dissezione Mayo BC587R Curve Punte…
€308,66€253,00 + IVA
Aesculap Forbici Metzenbaum Sottili Durotip CT Curve Smusse…
€336,72€276,00 + IVA
Aesculap Forbici Iris Sottili BC110R Rette Punte Acute…
€237,45€194,63 + IVA
Aesculap Forbici Spencer per Suture Rette 11,5 cm…
€308,66€253,00 + IVA
Aesculap Forbici Iridectomia e Legature Curve Punte Acute…
€262,75€215,37 + IVA
Aesculap Forbici Chirurgiche Rette Punte Smusse 14,5 cm…
€294,02€241,00 + IVA
Aesculap Forbici Baby Metzenbaum Durotip in CT Curve…
€323,30€265,00 + IVA
Aesculap Forbici Mayo Sottili Durotip in CT Rette…
€391,62€321,00 + IVA
Aesculap Forbici Chirurgiche Rette Punte Smusse 15 cm…
€228,25€187,09 + IVA
Aesculap Forbici Mayo Sottili Durotip in CT Curve…
€313,54€257,00 + IVA
Hartmann Peha 991080 Forbici Episiotomia Braun-Stadler Sterili 14,5…
€346,48€284,00 + IVA
Hartmann Peha 991083 Forbici Chirurgiche Sterili Punte Acute…
€305,00€250,00 + IVA
Hartmann Peha 991084 Forbici Metzenbaum Punte Smusse Curve…
€278,86€228,57 + IVA
Hartmann Peha 991082 Forbici Chirurgiche Punte Smusse Rette…
€295,24€242,00 + IVA
Peha 991081 Forbici Chirurgiche Sterili Punte Alterne Rette…
€295,24€242,00 + IVA
Hartmann Peha 991087 Forbici Iris Curve Sterili Monouso…
€307,44€252,00 + IVAAcquista online Forbici Chirurgiche
Le forbici chirurgiche sono lo strumento di taglio impiegato in sala operatoria e negli ambulatori per la dieresi e la dissezione dei tessuti, oltre che per il taglio di medicazioni e materiali di sutura. Non esiste un modello unico adatto a ogni fase dell’intervento: la forma delle lame, la forma delle punte, la lunghezza e la robustezza cambiano a seconda del tessuto da tagliare e del punto del campo operatorio in cui si lavora. Chi sceglie in base a questi criteri, invece che a un modello generico, riduce il rischio di usare uno strumento troppo aggressivo su un tessuto delicato o troppo debole su uno resistente.
A cosa servono le forbici chirurgiche
La funzione delle forbici chirurgiche è tagliare in modo controllato: tessuti durante la dissezione, fili di sutura a fine intervento, garze e medicazioni durante la preparazione del campo. Rientrano nello strumentario dedicato alla dieresi, cioè all’apertura e separazione dei piani tissutali, un’operazione che richiede una lama capace di seguire con precisione il gesto della mano senza strappare le strutture vicine. Per questo motivo le forbici usate sul tessuto non sono le stesse impiegate per tagliare il filo di sutura: le prime privilegiano la delicatezza del taglio, le seconde la resistenza del filo.
Chi cerca uno strumento dedicato al solo taglio di suture e materiali di medicazione, senza i requisiti di precisione della dissezione tissutale, trova un’alternativa più adatta tra le forbici da infermiere, pensate per un uso quotidiano fuori dal campo operatorio in senso stretto.
Come si chiamano le forbici chirurgiche: le principali tipologie
Nel linguaggio dello strumentario chirurgico le forbici prendono il nome dal chirurgo che ne ha definito la forma o dall’uso a cui sono destinate. Le due famiglie più diffuse sono le forbici Metzenbaum e le forbici Mayo, e la differenza tra le due riassume bene il criterio di scelta: le Metzenbaum sono più delicate, con lame sottili pensate per la dissezione di tessuti molli e strutture fini; le Mayo sono più resistenti, disponibili in versione retta o curva, e si usano dove serve tagliare tessuti più consistenti o materiale di sutura senza rovinare il filo della lama. La pagina dedicata alle forbici Mayo raccoglie le versioni rette e curve per i tessuti consistenti, mentre la pagina sulle forbici Metzenbaum tratta il modello delicato pensato per la dissezione fine dei tessuti molli.
Accanto a queste due famiglie principali esistono forbici da dissezione generica, forbici per suture e varianti costruite su lunghezze diverse per adattarsi alla profondità del campo operatorio: una forbice lunga permette di raggiungere strutture profonde senza forzare l’accesso, mentre una forbice corta offre maggiore controllo nei gesti di precisione in superficie.
Forbici chirurgiche rette o curve: quando cambia l’accesso
La curvatura della lama non è un dettaglio estetico ma una risposta a un problema di accesso e visibilità. Le forbici rette lavorano bene su un piano frontale, dove il chirurgo vede direttamente il punto di taglio. Le forbici curve entrano in gioco quando serve raggiungere zone difficili da vedere frontalmente: la curvatura permette di seguire l’andamento del tessuto e di mantenere il campo operatorio visibile anche mentre la lama lavora in profondità o lateralmente.
Questa distinzione vale sia per le Mayo sia per altre forbici da dissezione, e nella pratica la scelta tra retta e curva dipende dal tipo di intervento più che da una preferenza personale: interventi con accesso profondo o angolato orientano più spesso verso il modello curvo.
Punte smusse, acute o miste: quale differenza fanno
Oltre alla lama, anche la forma della punta cambia il comportamento dello strumento. Le punte smusse riducono il rischio di ledere strutture vicine al punto di taglio e sono preferite quando la sicurezza dei tessuti circostanti conta più della rapidità di penetrazione. Le punte acute, al contrario, aiutano ad avviare il taglio in un tessuto compatto, dove serve iniziare la dissezione con precisione in un punto preciso. Le versioni a punta mista combinano le due caratteristiche, con un’estremità smussa e una acuta sulla stessa forbice, così da coprire in un unico strumento fasi diverse dello stesso intervento.
La scelta della punta, quindi, non riguarda solo la sicurezza ma anche l’efficienza del gesto chirurgico: una punta inadatta al tessuto costringe a correggere il taglio o a cambiare strumento a metà procedura.
Materiali: acciaio inossidabile e norme di riferimento
Le forbici chirurgiche sono normalmente realizzate in acciaio inossidabile, e alcune versioni destinate a un uso più intenso montano inserti in metallo duro come il carburo di tungsteno sul filo di taglio, per mantenere il tagliente più a lungo. Tra gli acciai medicali citati per lo strumentario chirurgico figurano gradi come X38CrMoV15, X45CrMoV15, X20Cr13 e gli acciai della serie 316 e 316L, conformi alle specifiche tecniche dedicate agli strumenti medicali. La norma DIN 58298 è il riferimento tecnico richiamato per la costruzione e la classificazione di questo tipo di strumentario.
Questi elementi non sostituiscono una valutazione clinica sul singolo intervento, ma spiegano perché due forbici apparentemente simili possano avere una resistenza e una durata del filo molto diverse.
Quali sono le forbici chirurgiche giuste per ogni fase dell’intervento
Nella pratica, la scelta tra le varie tipologie segue la sequenza dell’intervento più che un unico criterio fisso. Nella fase di dissezione dei tessuti molli prevalgono forbici delicate con lame sottili; nel taglio di strutture più resistenti o di materiale di sutura si passa a forbici più solide; nell’accesso a zone profonde o poco visibili la curvatura della lama diventa determinante quanto la lunghezza dello strumento. Per chi lavora anche fuori dal campo strettamente chirurgico, ad esempio nella gestione delle ferite o nel cambio di medicazioni, lo strumentario si estende spesso ad altri strumenti da taglio e dissezione della stessa area, come i prodotti per la chirurgia raccolti in categoria, oppure a strumenti complementari come i porta aghi per la fase di sutura successiva al taglio.
In assortimento le voci da fissare prima dell’ordine sono quattro: la forma della lama, il profilo della punta, la lunghezza dello strumento e la finitura del tagliente, con o senza inserti in metallo duro. Chi allestisce un set per la prima volta parte da una coppia di base, una forbice per la dissezione dei tessuti molli e una per i materiali più consistenti, e aggiunge lunghezze e curvature man mano che le procedure abituali le richiedono. Su uno strumento riutilizzabile la durata del filo pesa quanto la forma: una forbice che perde il tagliente dopo pochi cicli di sterilizzazione torna al banco molto prima del previsto.
Domande frequenti
Le Mayo hanno lame più spesse e si usano su tessuti resistenti o per tagliare materiale di sutura, in versione retta o curva. Le Metzenbaum hanno lame più sottili e delicate, pensate per la dissezione di tessuti molli dove serve precisione senza forzare il taglio.
La curvatura risponde a un problema di accesso: le forbici curve permettono di raggiungere zone poco visibili frontalmente mantenendo il controllo del campo operatorio, mentre le rette lavorano meglio su un piano diretto e frontale.