Vai al contenuto
4,8/5 su Feedaty +9.800 prodotti disponibili Spedizione gratuita da €120 Prezzi trasparenti, IVA inclusa ed esclusa Preventivi personalizzati su richiesta Assistenza 338 222 13 74

Prelievo Citologico

Spedizione gratuita Spatola di Ayre in Legno Tipo A Sterile - 4000 pezzi
Gima

Spatola di Ayre in Legno Tipo A Sterile…

264,91217,14 + IVA
Spedizione gratuita Kit Pap Test Sterile per Diagnosi Precoce Tumore Collo Utero - 150 pezzi
Gima

Kit Pap Test Sterile per Diagnosi Precoce Tumore…

252,41206,89 + IVA
Spedizione gratuita Brush B per Prelievo Citologico Non Sterile 20 cm - 2000 pezzi
Gima

Brush B per Prelievo Citologico Non Sterile 20…

258,15211,60 + IVA
Spedizione gratuita Brush B per Prelievo Citologico Sterile 20 cm - 1500 pezzi
Gima

Brush B per Prelievo Citologico Sterile 20 cm…

243,83199,86 + IVA
Spedizione gratuita Spazzolini per Citologia Endocervicale Conici Sterili Monouso - 1000 pezzi
Gima

Spazzolini per Citologia Endocervicale Conici Sterili Monouso -…

387,96318,00 + IVA
Spedizione gratuita Spatola di Ayre in Legno Tipo A - 5000 pezzi
Gima

Spatola di Ayre in Legno Tipo A -…

250,10205,00 + IVA
Spedizione gratuita Spatola di Ayre in Plastica PP 22 cm - 1200 pezzi
Gima

Spatola di Ayre in Plastica PP 22 cm…

305,00250,00 + IVA
Spedizione gratuita Kit Pap Test Sterile per Diagnosi Precoce Tumore Collo Utero - 200 pezzi
Gima

Kit Pap Test Sterile per Diagnosi Precoce Tumore…

392,84322,00 + IVA
Spedizione gratuita Brush Ball Punta a Sfera Sterile per Prelievo Cervicale - 1200 pezzi
Gima

Brush Ball Punta a Sfera Sterile per Prelievo…

248,95204,06 + IVA
Spedizione gratuita Spazzolini per Citologia Endocervicale Monouso non Sterili - 500 pezzi
Gima

Spazzolini per Citologia Endocervicale Monouso non Sterili -…

232,85190,86 + IVA
Spedizione gratuita Spatola di Ayre in Plastica Tipo A Sterile - 2000 pezzi
Gima

Spatola di Ayre in Plastica Tipo A Sterile…

274,33224,86 + IVA
Spedizione gratuita Kit Pap Test Sterile senza Speculum - 200 pezzi
Gima

Kit Pap Test Sterile senza Speculum - 200…

312,32256,00 + IVA
Spedizione gratuita Brush Ball Punta a Sfera per Prelievo Cervicale Non Sterile - 2000 pezzi
Gima

Brush Ball Punta a Sfera per Prelievo Cervicale…

336,72276,00 + IVA
Spedizione gratuita Spazzolini Conici per Citologia Endocervicale Monouso Non Sterili - 800 pezzi
Gima

Spazzolini Conici per Citologia Endocervicale Monouso Non Sterili…

235,14192,74 + IVA
Spedizione gratuita Spatola di Ayre in Plastica Tipo B Sterile - 1500 pezzi
Gima

Spatola di Ayre in Plastica Tipo B Sterile…

249,05204,14 + IVA
Spedizione gratuita Endogyn Dispositivo per Prelievo Endometriale Citologico - 100 pezzi
Gima

Endogyn Dispositivo per Prelievo Endometriale Citologico - 100…

278,86228,57 + IVA

Acquista online Prelievo Citologico

Il prelievo citologico è il gesto su cui poggia lo screening del tumore del collo dell’utero: la raccolta di cellule dalla superficie cervicale, affidata a strumenti semplici e precisi come spatole e spazzolini, il corredo di consultori, ambulatori ginecologici e laboratori di citologia. Il materiale per il prelievo citologico cervico-vaginale è fatto di pochi pezzi: le spatole che raccolgono le cellule dalla superficie esocervicale, gli spazzolini che arrivano nel canale, i kit già assemblati per il Pap test e i dispositivi dedicati al prelievo endometriale, per gli esami che guardano più in alto della cervice. È una categoria dove la qualità del consumabile pesa direttamente sulla diagnostica: un campione raccolto bene è la premessa di ogni lettura affidabile, e ogni pezzo di questo assortimento esiste per proteggere quella premessa lungo il viaggio dal lettino al microscopio. L’esame e chi lo riceve, gli strumenti del gesto, i due metodi con cui il campione viene preparato e le regole che lo difendono: è l’ordine in cui le cose si presentano anche in ambulatorio.

Cos’è il prelievo citologico cervico-vaginale

Il prelievo citologico cervico-vaginale, conosciuto da tutte come Pap test, serve a raccogliere cellule dalla superficie del collo dell’utero e dal canale cervicale per valutarle al microscopio: si cercano le alterazioni cellulari che precedono, spesso di anni, lo sviluppo di un tumore. È l’esame di screening per eccellenza: rapido, ripetibile, capace di intercettare il problema quando è ancora una condizione da sorvegliare o trattare in ambulatorio, molto prima che diventi una malattia con un altro nome. Poche procedure mediche hanno un rapporto così favorevole fra semplicità del gesto e vite protette. Nello screening organizzato per il carcinoma della cervice uterina la fascia invitata va dai venticinque ai sessantaquattro anni, ma il test cambia con l’età: il Pap test ogni tre anni sotto i trenta, il test HPV-DNA ogni cinque anni sopra, secondo il protocollo adottato dalla singola Regione. Sono programmi che prevedono l’invito attivo delle ASL e un percorso di secondo livello definito e gratuito: una macchina di sanità pubblica che parte, ogni volta, da un buon prelievo eseguito con materiale all’altezza.

Gli strumenti del prelievo: speculum, spatola, spazzolino

La tecnica usa tre strumenti in sequenza: lo speculum dilata leggermente le pareti vaginali e permette di raggiungere il collo dell’utero, poi la spatola raccoglie le cellule dalla superficie esocervicale e lo spazzolino quelle del canale. Sono gesti di pochi secondi che chiedono strumenti ben fatti: la spatola con il profilo che segue l’anatomia, lo spazzolino con le setole che raccolgono senza traumatizzare, e uno speculum vaginale della misura giusta, che è metà del comfort dell’esame. La spatola esiste in legno e in plastica, e i due materiali non sono intercambiabili quanto sembra: il legno è quello storico dello striscio su vetrino, la plastica è quella richiesta dai sistemi in fase liquida. Gli spazzolini endocervicali si trovano conici, per il canale, e a punta sferica, per la superficie, sterili o non sterili secondo il protocollo dell’ambulatorio. Il materiale monouso per ogni paziente è lo standard della categoria, dentro la stessa logica del monouso ostetrico e ginecologico: sterilità o igiene assicurate dal pezzo nuovo, senza ricondizionamenti. Anche l’ergonomia conta, perché un esame più breve è un esame che le pazienti tollerano e ripetono al prossimo invito.

Striscio convenzionale e fase liquida

Il campione raccolto prende una di due strade. Nello striscio convenzionale le cellule vengono distese sul vetrino e fissate subito, il metodo storico che chiede una manualità sicura e non lascia margine all’essiccamento del materiale. Nei sistemi di preparazione in fase liquida, la citologia su strato sottile, la punta dello strumento di raccolta si stempera in un liquido conservante e sarà il laboratorio ad allestire il preparato. La conseguenza pratica riguarda lo strumento, e va conosciuta prima di ordinare: per la fase liquida servono dispositivi in plastica, perché nelle fibre del legno una parte delle cellule resta intrappolata e non arriva nel liquido, mentre la spatola di legno resta legata allo striscio su vetrino. Entrambe le strade sono previste dai documenti tecnici dello screening: la scelta appartiene al programma e al laboratorio di riferimento, e l’assortimento dell’ambulatorio si allinea a quella scelta, non il contrario. Chi allestisce un nuovo ambulatorio fa bene a chiedere prima al laboratorio quale flusso segue: ordina una volta sola e ordina giusto.

La qualità del campione: le regole che lo proteggono

Le indicazioni operative per il prelievo citologico proteggono il campione ancora prima della raccolta: nei giorni precedenti vanno evitati ovuli, creme e lavande vaginali, perché possono interferire con la qualità del materiale raccolto. È un’informazione che l’ambulatorio dà al momento dell’appuntamento, e che vale quanto uno strumento ben scelto. L’altra regola è di prospettiva: il prelievo citologico è parte di un percorso di screening e non coincide con la diagnosi definitiva; se l’esito è anomalo, il passo successivo è l’invio a esami di secondo livello come la colposcopia, che i colposcopi di questo stesso ramo rendono possibile. Lo screening è una catena: il prelievo è il primo anello, e la sua qualità decide quanto lavorano bene tutti gli altri.

Come scegliere il materiale per prelievo citologico in assortimento

L’ordine si compone attorno al laboratorio che leggerà i preparati. Il metodo: strumenti di raccolta compatibili con il flusso adottato, plastica dove il preparato si allestisce in fase liquida, legno o plastica dove si lavora ancora sul vetrino. Gli strumenti: spatole e spazzolini monouso di qualità costante, perché la raccolta è il momento che non si può ripetere senza richiamare la paziente, con il disagio e la sfiducia che ogni richiamo porta con sé. La sterilità: sterile dove il protocollo la impone, non sterile dove basta il pezzo nuovo, con la distinzione decisa una volta e scritta nella procedura interna. I volumi: le scorte tarate sul calendario degli screening, che concentra i prelievi in giornate dedicate, e sulla data di scadenza dei pezzi sterili. Una spatola e uno spazzolino restano in mano a chi preleva per pochi secondi: dentro quei secondi c’è la possibilità che un’alterazione venga vista anni prima di diventare qualcos’altro, ed è il motivo per cui su questi pezzi minuti non si fanno economie.

Domande frequenti

Rassegna stampa

Parlano di noi

Da oltre 30 anni Al fianco dei professionisti HO.RE.CA e medicale
Catalogo ampio Migliaia di prodotti sempre disponibili
Spedizioni rapide Gratuite da €120, corriere espresso
Assistenza dedicata Supporto telefonico e preventivi personalizzati