Reflexx
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Reflexx è un marchio leader nella produzione di guanti monouso di alta qualità, progettati per soddisfare le esigenze di diversi settori professionali, tra cui medicale, industriale, alimentare e cosmetico. I guanti Reflexx sono sinonimo di sicurezza, comfort e prestazioni elevate, garantendo protezione e igiene in ogni ambito lavorativo.
Soluzioni Reflexx Disponibili su Gevenit
La gamma di prodotti Reflexx offerta da Gevenit comprende:
Guanti in Nitrile
Guanti senza polvere, disponibili in vari colori e grammature, ideali per garantire massima sensibilità tattile e resistenza chimica.
Guanti in Vinile
Guanti monouso trasparenti, privi di lattice, indicati per attività che richiedono frequenti cambi e un elevato livello di igiene.
Guanti in Polietilene
Guanti economici e pratici, ideali per operazioni veloci e a basso rischio, come la manipolazione di alimenti.
Perché scegliere i guanti Reflexx su Gevenit?
Acquistando i guanti Reflexx su Gevenit, la tua azienda potrà beneficiare di:
- Qualità certificata: Prodotti conformi agli standard internazionali, garantendo affidabilità e sicurezza.
- Gamma diversificata: Soluzioni adatte a diverse esigenze professionali, offrendo una vasta scelta di materiali e caratteristiche.
- Innovazione continua: Guanti sviluppati con tecnologie avanzate per migliorare comfort e prestazioni.
- Spedizioni rapide: Consegne efficienti per assicurare la disponibilità immediata dei prodotti necessari.
- Supporto professionale: Assistenza dedicata per guidarti nella scelta delle soluzioni più adatte alle tue esigenze.
Scegli Reflexx su Gevenit per garantire protezione, igiene e qualità nei tuoi ambienti di lavoro.
Domande frequenti
Il nitrile è un materiale sintetico, senza lattice naturale, scelto quando serve resistenza meccanica e una discreta sensibilità al tatto: è il materiale più rappresentato nel catalogo, con pesi che vanno da 4 a quasi 9 grammi a seconda del modello. Il lattice offre elasticità e aderenza alla mano, ma contiene proteine naturali che possono causare reazioni allergiche in chi vi è sensibile, un aspetto da verificare prima di adottarlo su più persone. Il vinile è il più economico e il meno elastico dei tre, indicato per compiti brevi e a basso rischio dove il guanto viene cambiato spesso e non serve una tenuta prolungata. La scelta va fatta in base al tipo di manipolazione, alla durata del turno e alla presenza di persone allergiche al lattice tra il personale.
Il guanto monouso, in nitrile, lattice o vinile, va indossato una volta e smaltito subito dopo l'uso: è la scelta corretta ogni volta che serve evitare contaminazioni tra un'attività e l'altra, per esempio tra una manipolazione e la successiva. Il guanto riutilizzabile, come i modelli in lattice satinato o felpato internamente in cotone, è pensato per essere lavato e indossato più volte durante le pulizie o la gestione di superfici, non per il contatto diretto e ripetuto con materiali da proteggere da contaminazione. Il modello riutilizzabile in neoprene e lattice, più pesante rispetto ai monouso, aggiunge resistenza meccanica per attività più gravose. Non vanno scambiati: un guanto pensato per il lavaggio non ha le stesse caratteristiche igieniche di un monouso appena aperto.
I tre codici Reflexx 78, 70 e 99 sono tutti guanti in nitrile senza polvere, ma cambiano peso e quindi spessore percepito: il modello 78 pesa circa 4 grammi per pezzo ed è il più sottile, con buona sensibilità al tatto; il 70 sale a circa 4,9 grammi, un compromesso tra sensibilità e resistenza; il 99 arriva a 8,8 grammi ed è il più spesso dei tre, indicato quando la manipolazione è più intensa o prolungata. Il colore cambia tra i modelli, nero per il 78 e blu per il 70, un dettaglio utile per distinguere a colpo d'occhio i guanti destinati ad attività diverse all'interno dello stesso reparto. La scelta tra i tre dipende dal compromesso tra sensibilità al tatto e spessore richiesto dall'attività.
La categoria del dispositivo di protezione individuale indica il livello di rischio contro cui il guanto protegge. I modelli di categoria I, come i guanti riutilizzabili in lattice satinato, coprono rischi minimi, adatti a compiti dove il pericolo per le mani è limitato. I modelli di categoria III, che comprendono la maggior parte dei guanti monouso in nitrile, lattice e vinile del catalogo, sono destinati a rischi più seri o irreversibili e richiedono un processo di certificazione più esteso prima della commercializzazione. La classe DM I che accompagna molti di questi guanti riguarda invece l'uso come dispositivo medico, un aspetto distinto dalla categoria DPI e da verificare separatamente in base al contesto d'uso previsto.
Il guanto riutilizzabile in neoprene e lattice, con un peso intorno ai 105 grammi, è più spesso e resistente rispetto ai guanti da lavoro in solo lattice satinato o felpato in cotone. È indicato per attività che comportano contatto con sostanze aggressive o superfici ruvide, dove un guanto sottile si romperebbe rapidamente. Il neoprene aggiunge resistenza chimica rispetto al solo lattice, mentre il lattice mantiene una parte di elasticità che il neoprene puro non avrebbe da solo. Va lavato e controllato periodicamente per individuare segni di usura, taglio o perdita di elasticità, e sostituito quando questi segni compaiono, perché un guanto riutilizzabile danneggiato non protegge più come dichiarato in scheda.