SDG
42 prodottiAcquista online SDG
Un locale che vende caffè, gelato, fritti e hamburger da asporto consuma contenitori in modo continuo: serve una gamma coerente, facile da riordinare e adatta al contatto alimentare. SDG risponde a questa esigenza con articoli per monouso professionale, packaging in carta e cartoncino, contenitori per take away e referenze compostabili pensate per bar, street food, gelaterie, catering e punti vendita con servizio rapido.
La proposta SDG è particolarmente utile quando il buyer deve coprire più momenti di consumo con lo stesso fornitore: bevande calde, porzioni dolci, fritti, panini, crepes e prodotti da passeggio. L’esperienza dell’azienda, attiva in Italia dal 1969, si traduce in una gamma ampia di stoviglie monouso per alimenti, packaging in carta e cartoncino, contenitori da asporto e prodotti biodegradabili e compostabili.
Cosa propone SDG
Il catalogo SDG comprende soluzioni per servizio al banco, delivery leggero e consumo fuori sede. Tra gli articoli più richiesti rientrano il porta crepes a tasca in cartone fibra vergine compostabile da 50 pezzi, pratico per creperie e chioschi, il porta panino hamburger in cartoncino avana compostabile da 50 pezzi, utile per paninoteche e hamburgerie, e il bicchiere in cartoncino per caffè da asporto 3 oz nero da 90 ml, adatto a bar con alto passaggio.
La gamma copre formati piccoli per assaggio e caffetteria, contenitori più strutturati per alimenti caldi o fritti, supporti porta bicchieri e coppette in carta per gelato. Per gli operatori HoReCa il vantaggio è operativo: meno frammentazione negli acquisti, più continuità tra banco, cucina e servizio esterno. Quando si lavora con prodotti destinati agli alimenti, il controllo delle caratteristiche MOCA e delle indicazioni d’uso resta un passaggio importante, soprattutto per temperature, tempi di contatto e tipologia di alimento.
Categorie principali
La presenza più ampia di SDG riguarda il monouso per bevande e alimenti, area che include bicchieri, coppette, vaschette e accessori pensati per servizio veloce. Per chi gestisce asporto e delivery, la categoria dei contenitori monouso per alimenti è il punto da valutare per grammature, chiusura, ingombro a magazzino e compatibilità con la linea di cucina.
Una parte rilevante della gamma riguarda anche i contenitori da asporto in cartoncino, spesso scelti per fritti, burger, snack e preparazioni da consumare subito. Nei bar e nelle caffetterie con forte richiesta di take away, i bicchieri biodegradabili aiutano a gestire bevande calde o fredde con un’impostazione più attenta allo smaltimento, sempre verificando le indicazioni riportate nella scheda prodotto.
Materiali, uso alimentare e smaltimento
SDG lavora su carta, cartoncino e materiali per packaging alimentare. La dicitura biodegradabile non va confusa con compostabile: per gli acquisti professionali conviene controllare il tipo di materiale, le condizioni di conferimento e l’eventuale riferimento a norme come EN 13432, quando dichiarato nella documentazione del prodotto. Per alcune applicazioni può essere presente anche il PLA, materiale usato in diversi articoli monouso di origine bioplastica.
Nei locali soggetti a procedure HACCP, la scelta del contenitore non riguarda solo l’estetica. Conta la protezione dell’alimento durante il servizio, la resistenza alla manipolazione, la praticità per il personale e la chiarezza nella separazione tra prodotti per caldo, freddo, secco o umido. Un porta fritto, una coppetta gelato e un bicchiere da caffè hanno esigenze diverse: scegliere il formato corretto riduce sprechi, rotture e riordini d’emergenza.
Per chi è pensato
SDG è adatto a buyer che riforniscono bar, gelaterie, food truck, rosticcerie, gastronomie, mense con servizio da asporto, catering eventi e catene di ristorazione veloce. Funziona bene dove il consumo è ripetitivo e serve mantenere standard costanti tra più punti vendita: stesso bicchiere per il caffè, stessa vaschetta per il fritto, stesso contenitore per panini e snack.
Per un’attività con volumi bassi può bastare selezionare pochi articoli ad alta rotazione. Per strutture con più linee di servizio, conviene invece costruire un assortimento SDG per famiglie: bicchieri, coppette, contenitori in cartoncino e supporti da trasporto. Meglio scegliere SDG quando l’obiettivo è gestire il monouso alimentare con prodotti coordinati, attenzione ai materiali e formati pratici per l’uso quotidiano.
Domande frequenti
Parti dal servizio, non dal prodotto. Per SDG conta dove viene usato, quanto deve durare, se entra in contatto con alimenti, calore, liquidi o superfici delicate. In molti casi conviene scegliere meno varianti ma piu coerenti: formati facili da riordinare, confezioni che stanno bene a magazzino e materiali adatti al ritmo del locale. Se il prodotto deve essere visto dal cliente, pesa anche la resa estetica.
Guarda rigidita, grammatura quando indicata, finitura, eventuale idoneita al contatto alimentare e comportamento durante uso o trasporto. La scelta cambia molto tra banco, sala, asporto, cucina e pulizia. Evita materiali troppo leggeri se il prodotto deve sostenere peso, calore o umidita. Meglio leggere la scheda tecnica prima di confrontare i prezzi: spesso il costo piu basso nasconde un uso piu limitato.
Per SDG conviene partire da uso reale, materiale, formato e condizioni di impiego. La scheda tecnica deve chiarire compatibilita, limiti e manutenzione o smaltimento quando previsti. Evita acquisti basati solo sul nome commerciale: due articoli simili possono comportarsi in modo diverso al banco, in cucina o durante il trasporto. Meglio scegliere un prodotto coerente con frequenza d'uso, spazio di stoccaggio e livello di servizio atteso.
Da evitare l'acquisto a colpo d'occhio: foto, nome prodotto e prezzo non bastano. Controlla dimensioni, materiale, compatibilita con l'uso previsto e modalita di smaltimento se rilevante. Per un locale e preferibile ridurre gli errori ripetitivi, come coperchi non compatibili, formati difficili da impilare o articoli troppo fragili per il take-away. Una prova su piccoli quantitativi puo evitare resi e sprechi.
Conviene tenere pochi formati chiave e riordinarli con regolarita. Le scorte vanno pensate in base a consumo, spazio disponibile e tempi di consegna, senza riempire il magazzino di varianti simili. Per lo smaltimento segui materiale, indicazioni del produttore e regole del comune o del gestore rifiuti. In caso di dubbio, meglio separare i flussi e formare chi lavora al banco o in cucina.