Contenitori Monouso per Alimenti
39 prodotti
Bicchiere Porta Patatine Cono da Appoggio Fritti in…
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Barchetta Palma per Aperitivo e Catering Monouso Biodegradabile…
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Contenitore Monouso in Polpa di Cellulosa con Coperchio…
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Cono in Carta Paglia Assorbente Antigrasso Asporto Alimenti…
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Box Take Away Bicchiere Asporto in Cartoncino Richiudibile…
Fascia di prezzo: da €10,88 a €17,10€8,92 – €14,02 + IVAAcquista online Contenitori Monouso per Alimenti
I contenitori monouso per alimenti raccolgono le famiglie di packaging pensate per confezionare, proteggere e consegnare cibi pronti in bar, ristoranti, gastronomie, mense, catering e street food. La scelta corretta dipende da tre fattori pratici: tipo di alimento, tempo di trasporto e modalità di consumo. Un’insalata fredda, un primo caldo, una pizza, un caffè da asporto e una crepe non richiedono lo stesso contenitore. Per questo la categoria funziona come punto di orientamento tra vaschette per alimenti usa e getta, box in cartoncino, contenitori in polpa, shoppers e supporti per bevande, sempre con attenzione alla conformità MOCA e alla gestione operativa del banco.
Aree e specializzazioni
Contenitori Alimenti Biodegradabili
I contenitori per alimenti biodegradabili sono indicati per attività che vogliono affiancare al servizio da asporto materiali con minore impatto ambientale, senza perdere praticità in fase di riempimento e consegna. In questa area rientrano articoli in cartoncino, fibre vegetali o bioplastiche, da valutare in base al contatto con cibi freddi, tiepidi o caldi. Per linee dedicate a delivery, catering e take away con criteri ambientali chiari, conviene partire dai contenitori alimentari biodegradabili, verificando sempre la destinazione d’uso dichiarata dal produttore. Il termine biodegradabile va letto insieme alle schede tecniche, soprattutto quando si lavora con condimenti, salse e alimenti umidi.
Contenitori Asporto in Cartoncino
I contenitori da asporto in cartoncino sono una scelta molto usata per insalate, pokè, fritti asciutti, panini, street food e preparazioni da banco. Offrono buona presentazione, peso contenuto e facilità di stoccaggio, caratteristiche utili quando il locale lavora con molti coperti o picchi di servizio. La sezione box e contenitori in cartoncino per asporto aiuta a distinguere formati aperti, chiusi, con finestra o con coperchio separato. Tra i riferimenti più rappresentativi, SignorBio propone insalatiere avana tonde in cartoncino impermeabile, come il formato da 750 ml, utili per piatti freddi composti e preparazioni pronte.
Contenitori Asporto in polpa
I contenitori in polpa sono adatti a chi cerca una linea naturale al tatto e visivamente coerente con cucina healthy, mense attente alla sostenibilità, catering e gastronomia veloce. Sono spesso preferiti per piatti pronti, porzioni singole e preparazioni da servire fuori dal locale, ma vanno scelti in base alla tenuta richiesta e alla presenza di liquidi. Nei contenitori da asporto in polpa conviene controllare compatibilità con alimento, coperchi disponibili e impilabilità. Se il prodotto è dichiarato compostabile, il riferimento tecnico più utile resta la norma EN 13432, da verificare nella documentazione del singolo articolo.
Contenitori Pizza
I contenitori pizza devono proteggere il prodotto durante il tragitto, assorbire correttamente l’umidità e mantenere una presentazione ordinata fino alla consegna. Non servono solo alle pizzerie classiche: sono usati anche da forni, gastronomie, street food e catering informale per tranci, focacce e preparazioni da condividere. La pagina contenitori e scatole per pizza permette di scegliere la famiglia corretta senza confonderla con le comuni vaschette monouso per alimenti. Meglio evitare formati troppo giusti: un contenitore sottodimensionato rovina bordo, condimento e percezione del servizio.
Shoppers in Carta
Le shoppers in carta completano il confezionamento quando il cliente ritira più articoli o quando il delivery richiede una consegna ordinata. Sono utili per menu composti, colazioni da asporto, prodotti da forno, vaschette per alimenti con coperchio e confezioni multiple. Nella sezione shopper in carta per asporto la scelta va fatta considerando manico, grammatura, fondo e volume del contenuto. Per un banco bar o una gastronomia conviene tenere almeno un formato compatibile con le confezioni più vendute, così si riducono sprechi e cambi improvvisati durante il servizio.
Trasportini Caffè e Cappuccini
I trasportini per caffè e cappuccini servono quando il take away riguarda bevande calde e colazioni multiple, soprattutto in bar, hotel, uffici, mense e catering aziendale. Non sostituiscono i bicchieri, ma tengono stabili più bevande durante il tragitto e riducono il rischio di rovesciamenti al banco o in consegna. Per completare la linea caffetteria, i trasportini per caffè e cappuccini da asporto vanno abbinati ai formati di bicchiere più usati. Se il locale gestisce anche bibite fredde, può essere utile coordinare questa scelta con i bicchieri monouso professionali.
Come scegliere la famiglia corretta
Per scegliere tra contenitori da asporto con coperchio, vaschette monouso per alimenti, box in cartoncino o supporti speciali, il primo criterio è l’alimento. Cibi freddi e asciutti richiedono requisiti diversi rispetto a zuppe, primi caldi, fritti, panini umidi o dolci da passeggio. Il secondo criterio è il tempo: un consumo immediato al banco permette contenitori più semplici, mentre il delivery richiede chiusura, stabilità e impilabilità. Il terzo criterio è l’immagine del locale: cartoncino avana, polpa e linee compostabili comunicano un approccio diverso rispetto ai classici contenitori in plastica per alimenti professionali.
Nei contenitori monouso per alimenti con coperchio il coperchio non è un accessorio secondario: incide su trasporto, visibilità del prodotto e sicurezza percepita dal cliente. I coperchi in PET riciclabile, per esempio, sono spesso scelti quando serve mostrare il contenuto, come nel caso delle insalatiere avana tonde di SignorBio abbinate al coperchio trasparente da 148 o 185 mm. Per alimenti caldi, invece, è preferibile controllare la resistenza termica dichiarata e non usare contenitori pensati solo per freddo o servizio breve.
Materiali, conformità e uso professionale
Ogni materiale ha un compito preciso. Il cartoncino è pratico per street food, insalate, hamburger e fritti asciutti; la polpa vegetale è adatta a linee dall’aspetto naturale; il PLA e altre bioplastiche vanno valutati in base alla temperatura di utilizzo; il PET è utile quando la trasparenza aiuta vendita e controllo del contenuto. I contenitori in plastica usa e getta per alimenti restano validi in molte applicazioni professionali, purché siano idonei al contatto alimentare e coerenti con le restrizioni della Direttiva SUP 2019/904, applicabile dal luglio 2021 a specifiche categorie di prodotti monouso in plastica.
Per un acquisto B2B conviene ragionare per linea, non per singolo pezzo. Un ristorante con delivery stabile può combinare contenitori per alimenti caldi, vaschette fredde, shoppers e portabicchieri; una gastronomia può dare priorità a insalatiere, porta fritti e box richiudibili; un bar può concentrarsi su colazioni, trasportini e sacchetti. Marchi come SDG coprono bene il mondo del cartoncino compostabile per street food, con articoli come il porta panino hamburger avana o il porta crepes a tasca in cartone in fibra vergine. Per fritti e snack da passeggio, anche Imballaggi Alimentari offre formati pratici come il bicchiere porta patatine a cono da appoggio.
La raccomandazione operativa è semplice: scegli prima il flusso di servizio, poi il materiale. Se il locale lavora molto con consegna e asporto, meglio privilegiare contenitori usa e getta con coperchio, formati impilabili e shoppers coerenti. Se il servizio è rapido e a banco, sono più importanti presa, apertura e presentazione. Per evitare acquisti poco adatti, separa sempre freddo, caldo, pizza, bevande e street food: questa categoria serve proprio a indirizzare ogni famiglia verso la pagina più pertinente, senza mescolare prodotti che in magazzino sembrano simili ma al banco svolgono lavori diversi.
Domande frequenti
La scelta parte da menù, temperatura, liquidi e tempi di trasporto. La plastica professionale è pratica per preparazioni fredde o salse, se il materiale è idoneo al contatto alimentare. Cartoncino e polpa sono preferibili quando conta la percezione ecologica e il cibo non richiede lunga permanenza in umidità. Per pizza e focacce serve un contenitore che gestisca vapore e condensa. Se il piatto viaggia, scegli formati con coperchio coerente e prova l'impilaggio prima di ordinare grandi quantità.
Per cibi caldi controlla sempre la scheda tecnica: deve indicare contatto alimentare, uso a caldo e, se serve, idoneità al microonde. In genere il PP è più adatto al caldo rispetto al PET, spesso usato per freddo e gastronomia. Polpa e cartoncino cambiano molto in base al rivestimento interno. Evita zuppe, sughi e fritture bollenti in vaschette pensate per freddo: rischio deformazioni, perdite e reclami al banco.
Controlla che vaschetta e coperchio siano della stessa linea e dello stesso formato: molti problemi nascono da accoppiamenti simili ma non compatibili. Valuta tenuta ai liquidi, impilabilità, spazio per etichette, presa del cliente e comportamento con vapore. Per piatti caldi può servire uno sfogo, mentre per preparazioni fredde conta di più la chiusura stabile. Conviene testare il set con il menù reale, includendo consegna, banco frigo e trasporto in borsa.
I materiali destinati al contatto con alimenti devono rispettare il Regolamento CE 1935/2004 e avere dichiarazione di conformità MOCA quando richiesta. La produzione segue anche il Regolamento CE 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione. Per articoli compostabili, la norma tecnica di riferimento è EN 13432. La Direttiva SUP 2019/904 limita alcuni prodotti in plastica monouso e incide sulle scelte di acquisto. In caso di dubbio, chiedi documenti su materiale, uso previsto e limiti di impiego.
Lo smaltimento dipende dalle regole del Comune e dal materiale indicato sull'articolo o sull'imballo. Vaschette e coperchi in materiali diversi vanno separati quando possibile. I contenitori sporchi di cibo non sempre seguono la raccolta degli imballaggi: residui abbondanti possono portarli nell'indifferenziato. I compostabili certificati EN 13432 vanno nell'organico solo se il servizio locale li accetta. Nei locali con molto asporto conviene predisporre istruzioni visibili per personale e clienti, così si riducono errori a fine servizio.